martedì 24 febbraio 2015

Recensione: Goddess di Josephine Angelini

Ed eccoci qui, eccoci qui per concludere la Starcrossed Trilogy di Josephine Angelini.
Non è facile parlarvene, perchè in questo ultimo libro sono successe talmente tante cose che è difficile non cadere in spoiler e soprattutto, faccio ancora fatica a credere che sia finita, mi vengono le lacrime agli occhi se ci penso, è sempre così difficile lasciare andare dei personaggi che ti hanno dato così tanto... ma adesso, via le lacrime e cerchiamo di capire come mettere definitivamente punto a questa meravigliosa trilogia.





Titolo: Goddess
Serie: Starcrossed #3
Autrice: Josephine Angelini
Data di Pubblicazione: 4 giugno 2013
Casa Editrice: Giunti
Prezzo: € 5,90

*** VI AVVERTO, QUESTA RECENSIONE CONTERRA' SICURAMENTE SPOILER ***
La narrazione riprende esattamente da dove l'avevamo lasciata, Helen, Lucas e Orion hanno ridato vita ad una guerra divenuta ormai inevitabile. 
Ma purtroppo le cose non andranno esattamente come speravano perché Helen è diventata più forte che mai, ha acquistato nuovi poteri ed inevitabilmente tutti i sospetti dei Discendenti riguardanti alla profezia... sono ricaduti su di lei, creando due veri e propri schieramenti come ai tempi della guerra di Troia.

Non voglio parlarvi della trama in questa recensione, voglio parlarvi di emozioni e sentimenti, di tutto ciò che questo libro ha suscitato in me, di come i suoi protagonisti mi siano entrati dentro in modo inesorabile e silenzioso.
Ho provato gioia, tristezza, rabbia, dolore e a volte tanta compassione, sì, perché in questo libro più di una persona dovrà sacrificare sé stessa, in modi, forse, ancora più crudeli della morte.

Helen e Lucas, ma anche tutti gli altri, da Matt ad Ariadne, da Orion a Cassandra, tutti dovranno prendere delle decisioni che cambieranno le loro vite per sempre, decisioni non facili ma che andavano prese per poter sperare in un futuro migliore, ma ancora non del tutto sicuro.

È stupefacente la crescita dei personaggi nel corso di questa trilogia, in Starcrossed conosciamo una Helen timida e impacciata, che in Dreamless incomincerá la sua crescita e che la porterà in Goddess a diventare una vera eroina, potente come una dea e soprattutto pronta a dare la vita per le persone che ama.
Vediamo un Lucas che si renderà conto di come l'unica possibilità per essere felice sia quella di aprire finalmente il suo cuore, cuore chiuso da una infida menzogna, dettata dall'amore.

Vediamo Orion che, stufo di essere sempre la seconda scelta, troverà finalmente l'amore in qualcuno di inaspettato come Cassandra, quella stessa Cassandra che tutti vogliono proteggere da qualcosa di più grande di loro, quella Cassandra che scoprirà silenziosamente l'amore, cosa che, in teoria dovrebbe esserle negata.

Incontriamo un Hector che finalmente si innamorerá perdutamente di una ragazza, Andy, e che sarà pronto a fare qualsiasi cosa per lei.
Ritroviamo un Jason e una Claire sempre più uniti, ma vediamo anche una Claire che, purtroppo, si lascerà guidare dalla paura, cosa che la porterà ad allontanarsi dalla sua migliore amica.

E poi incontriamo Ariadne e Matt, provo un'infinita tristezza
e tanta tenerezza per loro, specialmente per Ariadne, che deve rimanere, senza poter seguire il suo cuore... tutto per uno stupido e perfido gioco, che usa gli umani come pedine e i sentimenti come noccioline.
Perché ragazzi, bisogna dirlo, in questo libro non c'è il vissero felici e contenti per tutti, e forse questo è anche giusto, perché in qualche modo bisogna far combaciare un fantasy con la realtà, con la verità... e la verità a volte fa male, però è comunque tristissimo vedere da una parte persone felici e dall'altra persone che, potessero, si strapperebbero il cuore dal petto.

Tutto sommato è abbastanza giusto che sia così, anche se devo dire che sul finale avrei due sassolini da togliermi:

1. l'ho trovato troppo frettoloso, o meglio avrei voluto vedere degli approfondimenti in più su alcuni personaggi, ad esempio su Ariadne;

2. questa invece è una cosa soggettiva, mia personale, perché io ho un vero e proprio problema con la parola: IMMORTALITA'... vi giuro, non avete idea dell'angoscia che  sento al solo sentirla nominare, il rimanere immutati, non poter far niente per le persone che ami, che, inevitabilmente ti sfuggiranno dalle mani come la sabbia tra le dita, il restare un punto fisso in un mondo che cambia ogni giorno... non potrei mai farcela!

Okay, dopo questo sproloquio spassionato sui tormenti filosofici della mia esistenza, torniamo alla nostra Josephine che ci ha regalato una trilogia meravigliosa ed emozionante, che mi ha tenuta con il fiato sospeso e soprattutto incollata alle sue pagine per ben quattro giorni. Veramente tantissimi complimenti, perché tu, Josephine, sei riuscita a fare una di quelle cose veramente eccezionali, ossia, a volte mi capita di essere talmente presa da un libro, da sognarmelo pure la notte... e non dico sognarsi i personaggi, no no, dico proprio arrivare ad un punto del libro e sognarsi poi, possibili conseguenze e botta-risposta tra i protagonisti!!! Wow, Josephine, wow wow WOW!

Voto:★★★★ 1/2

E con questo si conclude questa recensione e questa trilogia, scusate il post poco razionale... ma questa serie mi ha resa mentalmente instabile. E non disperate perché di Josephine Angelini si parlerà ancora perchè sto aspettando impazientemente il seguito di Attraverso il fuoco, di cui prometto, non so quando, di scrivere una recensione.
Un mega abbraccione a tutti :3

Firefly

P.S. Non avete idea di quale gioia immensa abbia provato il mio cuore nello scoprire che per far stare insieme Helen e Lucas non fosse necessario un pronto intervento con l'attack da parte sua :D

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